Roma, 19 mar – Sono passati poco più di due decenni da quando le immagini della nave Vlora carica di migliaia di albanesi in fuga dal loro paese attraccava al porto di Bari facevano il giro del mondo. Era l’inizio di una massiccia immigrazione che dopo difficoltà, tensioni, pregiudizi oggi si può definire come un caso positivo di immigrazione. Si è parlato di questo durante il convegno “Gli immigrati albanesi nel contesto della collaborazione italo-albanese”, realizzato nell’ambito della Settimana di azione contro il razzismo, dall’Unar in collaborazione con il Centro studi e ricerche Idos.