“Non sono scappato dalla Juventus quando la squadra è finita in serie B. Ho solo chiesto di poter andare a giocare all’estero e il giorno dopo mi hanno chiamato per andare in Spagna”. Così Fabio Cannavaro, pallone d’oro ex difensore della Juventus, ai microfoni di Piero Chiambretti su Radio2 Rai, si difende dagli attacchi di chi lo accusa di aver tradito la sua squadra, quando nel 2006 fu retrocessa in serie B per lo scandalo Calciopoli. “La scelta – spiega Cannavaro – è stata fatta insieme alla società, ci vendevano a pacchetti e molti giocatori sono stati svenduti tipo Ibrahimovic e Vieira. Quindi nessuna fuga da parte di nessuno”. L’ex difensore napoletano, oggi dirigente sportivo negli Emirati, è impegnato in questi giorni in un progetto benefico per la ricostruzione della Città della Scienza, distrutta lo scorso 4 marzo da un rogo doloso: “A fine maggio insieme a tanti ex compagni della Nazionale tornerò in campo per una partita d’addio il cui ricavato sarà interamente devoluto a questo polo culturale da sempre simbolo per i ragazzi di Napoli”. (red – 22 mar)