Milano, 28 mar – La frequenza di disfunzione sessuale femminile (FSD), un insieme complesso di condizioni che si può riassumere nella riduzione del desiderio (libido) e nell’insoddisfazione del rapporto sessuale, e coinvolge i fenomeni dell’eccitazione, dell’orgasmo e del dolore genitale associato al rapporto (dispareunia), è doppia nelle donne con diabete. Lo evidenzia uno studio, in via di pubblicazione sul Journal of Sexual Medicine, dell’equipe di Antonio E. Pontiroli della Cattedra di medicina interna dell’Ospedale San Paolo (Università di Milano), presentato oggi al 12.mo Convegno nazionale Diabete-Obesità, organizzato annualmente nel capoluogo lombardo dallo stesso Pontiroli.