(1 apr) Dopo aver superato una selezione internazionale in autunno, Gianna Angelini, che da diversi anni svolge attività di docenza e ricerca all’Università di Macerata, entrerà ufficialmente, in qualità di ricercatrice e per la durata di due anni, nel Planetary Collegium di Plymouth a partire dal primo di aprile. Angelini risulta finora l’unica italiana a far parte del gruppo dei ricercatori del postdottorato. “Si tratta di un importante risultato – commenta il rettore Luigi Lacchè – che, oltre a onorare l’intero Ateneo, conferma la bontà dei nostri ricercatori e del loro lavoro a Macerata. Dimensione europea, internazionalizzazione, reti e sistemi di ricerca, umanesimo che innova e che sa competere nel campo della ricerca strategica: questi sono alcuni dei grandi temi sui quali stiamo impostando il lavoro comune per raggiungere obiettivi importanti”. Il Planetary Collegium, fondato nel 1994 su iniziativa di Roy Ascott, suo attuale presidente, è concepito come una piattaforma internazionale di ricerca che promuove l’integrazione tra arte, nuove tecnologie e gli studi sulla coscienza. Nel 2011 il centro è stato insignito del premio di Best Practice in Higher Education da parte del World Universities Forum Award e rappresenta un centro di ricerca sperimentale e all’avanguardia nel campo delle innovazioni nel campo dell’arte e le nuove tecnologie. “La mia ricerca – spiega la professoressa Angelini – di carattere metodologico, ha per oggetto lo studio delle nuove forme di comunicazione artistiche nell’ambito dell’audiovisivo e ha l’ambizione di elaborare una proposta costruttiva di elaborazione/interpretazione del pensiero creativo alla base di tali forme artistiche, coerentemente con una certa evoluzione delle Testologie Semiotiche applicate e del ruolo dell’arte in termini pedagogici”. (PO/red)