Un attentato pianificato con precisione e che non a caso è avvenuto durante la più “ameircana” delle maratone che ogni anno si svolgono negli Stati Uniti. Il presidente Usa Barack Obama non usa mai nel suo intervento la parola “terrorismo” e invita tutti a “non saltare alle conclusioni prima di avere chiari tutti i fatti” dato che “le indagini sono ancora in corso”. L’ipotesi dell’attentato terroristico sembra però essere sempre più probabile anche per l’Fbi. In ogni caso, Obama assicura che “riusciremo a trovare chi sono responsabili e questi saranno assicurati alla giustizia”. Al momento sono tre, tra cui un bambino di otto anni, i morti e oltre 130 feriti a causa delle deflagrazioni. Secondo la Farnesina nessun italiano dei 227 iscritti alla maratona di Boston è rimasto coinvolto nelle esplosioni. (Cle – 16 apr)