(23 apr) “Deserto sulla terra, col rio destino in guerra, è sola speme un cor al trovator!”. Atto I, scena III: queste le parole di Manrico, protagonista dell’opera di Giuseppe Verdi. A vestire i panni del personaggio verdiano de “Il Trovatore” – venerdì 26 aprile all’ Houston Grand Opera (Houston – Texas) – sarà il tenore italiano Marco Berti. “Il Trovatore” sarà diretto dalla bacchetta di Patrick Summers con la regia di Stephen Lawless. Le repliche sono previste per il 28 aprile, l’1, 4, 8 e 11 maggio. Marco Berti in 25 anni di carriera ha calcato i più grandi palcoscenici di tutto il mondo: dal Teatro Alla Scala, all’ Arena di Verona, dal Chicago Lyric Opera House al Metropolitan di New York passando per il Covent Garden di Londra, l’Opera di Parigi, il Grand Theater di Shangai, Tokyo, Berlino, Madrid, Tel Aviv. Ha inoltre partecipato alla commemorazione dell’11 settembre – in occasione del decennale – al Golden Gate Park di San Francisco con il “Nessun dorma”. Berti è un professionista apprezzato e ricercato in tutto il mondo, come testimoniano le recensioni di quotidiani internazionali: un tenore ”dalla qualità eroica all’italiana per la sua brillante voce” ha scritto il “Chicago Tribune”, è “l’Otello degli anni a venire, quello del futuro” sottolinea, invece, Alonso Gonzalo sul quotidiano spagnolo “La Razón”. E, ancora, Berti è un “tenore italiano di qualità” con una “poderosa presenza scenica e richiesto da tutto il mondo” ha sottolineato il mensile allegato al Corriere della Sera, “Style”.(Gil)