Roma, 23 apr – “Le consultazioni che il presidente Napolitano ha prontamente avviato dovrebbero portare alla formazione del governo e, di conseguenza, alla piena ripresa dell’attività parlamentare. E’ l’attesa di tutti. Superare logiche di parte e pensare all’Italia e ai suoi gravi problemi: è questo il senso della fase che finalmente si è aperta. Nelle consultazioni e nella definizione del programma di governo, tuttavia, rischia di esserci un convitato di pietra: la circoscrizione Estero”. A sottolinearlo in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta. “I documenti che i ‘saggi’ hanno predisposto, pur essendo semplici riferimenti di lavoro, hanno fatto sorgere un problema di cui non si avvertiva la necessità. Riformare e mettere in sicurezza il voto per corrispondenza è certamente necessario e urgente – sottolineano gli esponenti del Pd – lo abbiamo detto più volte e abbiamo proposto in tal senso disegni di legge e atti parlamentari mirati. In ogni caso, su questo si apra subito un confronto”.
(PO/red)