Domani, 8 maggio, è la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, “un momento di festa dedicato ai 98 milioni di volontari in tutto il mondo, 150 mila in Italia, presenti ovunque, tutti i giorni, 24 ore su 24, per aiutare chi soffre”: così il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca. “Questa giornata è l’occasione per saldare quell’unità di intenti indispensabile per costruire la struttura della Croce Rossa che verrà. Se riusciamo a lavorare insieme, volontari e dipendenti, per un fine comune adesso, il futuro ci riserverà le soddisfazioni che meritiamo”. Continua Rocca: “In questa importante occasione voglio rivolgere il mio pensiero all’assurda tragedia e al dramma umanitario che si sta consumando in Siria, alla popolazione siriana che da più di due anni vive quotidianamente in mezzo ai combattimenti e con il rumore continuo dei bombardamenti e ai milioni di sfollati interni e ai profughi esterni che nel silenzio generale continuano a vivere in condizioni disastrose. In particolare, voglio esprimere tutta la mia vicinanza ai volontari impegnati in quell’area. Vorrei ricordare, soprattutto, il sacrificio ingiusto e immenso di 19 giovani volontari della Mezzaluna Rossa Siriana che hanno trovato la morte mentre prestavano soccorso ai feriti in Siria nei due anni del conflitto. Per l’ennesima volta – aggiunge il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana – rivolgo il mio appello alle Istituzioni nazionali e alla Comunità internazionale perché si ribadisca l’importanza che tutte le parti in conflitto rispettino il ruolo dei soccorritori e l’emblema di protezione e perché finalmente sia dia spazio alla diplomazia e agli aiuti umanitari e non alle armi”. Domani sono previsti molti appuntamenti nel nostro Paese, dedicati all’attività locale e internazionale della Croce Rossa Italiana, in cui si discuteranno temi come il primo soccorso, il disagio giovanile, le origini della Croce Rossa. A Roma, in virtù del protocollo d’intesa con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Croce Rossa Italiana organizzerà con i volontari dei Comitati locale e provinciale di Roma un incontro formativo presso la sede succursale dell’Istituto tecnico agrario statale Emilio Sereni (via della Colonia Agricola 41), per coinvolgere gli studenti nelle attività dell’Associazione. La giornata, alla quale interverrà tra gli altri il presidente Rocca, si aprirà alle 9.30 con un’assemblea plenaria. Flavio Ronzi, presidente del Comitato provinciale Cri di Roma, presenterà l’Associazione e il mondo del volontariato della Croce Rossa Italiana, un tema sul quale proseguirà poi Beatrice Mariani con la presentazione della Ricerca Cri – Censis “Il valore sociale dell’altruismo”, di cui è autrice. Saranno illustrate poi le attività della Cri, mentre i working group, gruppi di lavoro teorico-pratici, affronteranno i temi delle emergenze e soccorsi speciali, del primo soccorso, della disostruzione pediatrica, dei truccatori e simulatori, del “Progetto Praesidium” per i migranti, del Diritto internazionale umanitario. Alle 12 saranno presentati gli obiettivi della campagna “Trenta Ore per la Vita”, presentata da Lorella Cuccarini e dalla presidente dell’Associazione Atov, Rita Salci. Si proseguirà quindi con la donazione di un defibrillatore da installare nella sede centrale dell’I.T.A. Emilio Sereni. (PO / Roc – 7 mag)