Berlino, 7 mag – Quando la crisi si fa sentire non resta che cambiare paese. E’ da un po’ che si parla della nuova emigrazione italiana all’estero, ma oggi la Germania ce ne dà conferma pubblicando il risultato di uno studio condotto da Destatis, l’istituto federale di statistica sugli ingressi nel Paese tedesco. I dati parlano chiaro: nel 2012 si sono trasferite in Germania circa 1 milione 800mila persone, il 13 per cento in più rispetto all’anno precedente. Di queste persone, 996mila sono stranieri. L’immigrazione straniera viene prevalentemente dalla zona Ue, in particolare da Spagna, Portogallo, Grecia e Italia, i paesi, cioè, più colpiti dalla crisi, come rileva lo stesso istituto di statistica: gli italiani sono aumentati del 40 per cento, i greci e i portoghesi del 43 per cento e gli spagnoli del 45 per cento. (Cle)