“LA VERSIONE DI BARNEY” IN SCENA A MILANO
Torna in scena a Milano, al Teatro Libero, lo spettacolo “La versione di Barney” di Massimo Vincenzi, per la regia di Carlo Emilio Lerici. Barney Panofsky, uno dei personaggi più amati e più odiati della letteratura contemporanea creato dalla penna del canadese Mordecai Richler che con questo romanzo del 1997 ha ottenuto un successo mondiale culminato nel 2010 con una altrettanto amata-odiata trasposizione cinematografica protagonista da Paul Giamatti, è interpretato da Antonio Salines, attore tra i più apprezzati nel panorama nazionale, che con questo spettacolo ha voluto festeggiare i 50 anni di palcoscenico. Panofsky è un ricco ebreo canadese, produttore televisivo, che, passati i sessant’anni, decide – apparentemente controvoglia – di scrivere una autobiografia. Il motivo che spinge Barney a scriverla è dare la sua “versione” dei fatti che hanno portato alla morte del suo amico “Boogie”, e liberarsi così dall’accusa di omicidio mossagli dallo scrittore Terry McIver, compagno di Barney al tempo del suo lungo soggiorno a Parigi. Nel corso della stesura delle sue memorie tuttavia i ricordi di Barney diventano via via confusi. Barney è malato di Alzheimer. E così gli episodi del suo passato si intrecciano indissolubilmente con gli avvenimenti del suo presente. E lo spettacolo, così come il romanzo, risulta essere una serie di flashback disordinati: i racconti delle giornate del “vecchio” Barney (acciaccato, abbandonato dalla moglie ed alcolista irrecuperabile), si mescolano alla girandola dei ricordi d’una vita ricca di avvenimenti e incontri straordinari. Sino al finale, dopo che la malattia ha fatto il suo tragico corso, nel quale finalmente sarà resa “giustizia” al protagonista. (Red)
MONICA GUERRITORE ALL’ELISEO FINO AL 26 MAGGIO
Dopo il successo del debutto di Monica Guerritore al Teatro Eliseo di Roma, prosegue fino al 26 maggio lo spettacolo “Mi chiedete di parlare” da lei stessa scritto, diretto e interpretato e dedicato alla grande e controversa figura di Oriana Fallaci. Un vera e propria ovazione che sancisce il successo di uno spettacolo che per due anni ha fatto registrare il record del tutto esaurito in ognuno dei teatri italiani in cui è stato rappresentato e che a partire dalla prossima stagione sarà in cartellone anche in Francia recitato in francese. “Tradisco la biografia consolidata per avventurarmi con mente sgombra nell’Enigma Fallaci – dice Monica Guerritore – e sento che il successo dello spettacolo nasce dalla nostalgia che il pubblico ha di lei e del suo grande coraggio, del suo talento e anche delle sue contraddizioni”. (Cle)
AL COMETA OFF TAPPA ROMANA DI “E SE IL PICCOLO…”
Sarà in scena a Roma, alla Cometa Off, dal 21 al 26 maggio la tappa romana del Tour 2013 dello spettacolo “E se il Piccolo…” – un inedito spettacolo di danza e prosa con Beatrice Baldaccini, Giorgio Camandona, Massimo Prandelli, Simone Maier, Nicola Trazzi. L’amore e la passione nel ricordo di una celebre storia – quella de Il Piccolo Principe – che ha affascinato intere generazioni trovano finalmente forma grazie all’incontro con Daniele Cauduro, testi e regia, e con Davide Perra al quale è affidata la colonna sonora interamente inedita. La direzione artistica e le coreografie sono invece a cura di Tony Lofaro, ideatore di questa nuova esperienza artistica. Cinque interpreti in scena, tra i quali tre danzatori affidati alla maestria, creatività e sperimentazione di Lofaro, danno vita a una selezione di personaggi chiave del viaggio del Piccolo, raccontando la propria personalità attraverso l’uso del corpo. Il talento di Giorgio Camandona nel ruolo del Piccolo e l’emozione della voce di Beatrice Baldaccini, unica donna in scena nel ruolo trasversale di Rosa, contribuiscono a creare la magia dello spettacolo. Il Tour 2013 di “E se il Piccolo” sostiene il progetto di Amref “Stand Up for Africa Mothers”, che si propone di migliorare lo stato di salute in Africa attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali e formare 15mila ostetriche entro il 2015 e contribuire alla riduzione della mortalità materna in Africa del 25%. (Cle)
IL BALLETTO ESMERALDA DAL BOLSHOI AL RISTORI DI VERONA
In diretta dal Teatro Bolshoi di Mosca per Verona. Al Teatro Ristori sarà possibile vedere su grande schermo uno dei grandi classici del balletto romantico, Esmeralda, il prossimo 14 maggio. Della coreografia originale di Marius Petipa è stata realizzata una nuova versione da Yuri Burklava e Vasily Medvedev. La musica è di Cesare Pugni, compositore di balletto dei teatri imperiali di San Pietroburgo in Russia. Una giovane zingara si innamora dell’ufficiale Phoebus, osteggiata dall’arcidiacono Frollo, che la vorrebbe solo per sé e ne ordina il rapimento da parte di Quasimodo, il gobbo custode della cattedrale. A differenza del romanzo il balletto propone un lieto fine in cui trionfano la giustizia e la verità. Maria Alexandrova, nel ruolo di Esmeralda, étoile del Balletto del Bolshoi dal 2000, il giovane talento Denis Savin nel ruolo di Phoebus, premiato nel 2011 con il Soul of Dance Prize e il Corpo di Ballo del Bolshoi. Il prossimo appuntamento con la rassegna Live è il 19 maggio alle 19.30 con la diretta satellite in esclusiva italiana dell’Orchestra Filarmonica di Berlino. (Cle)
ATENEO ROMA TRE METTE IN SCENA “FERITE A MORTE”
Dopo il successo a teatro, “Ferite a morte” arriva anche all’università. Il progetto teatrale di Serena Dandini viene eccezionalmente ospitato a Roma Tre nella Facoltà di Lettere e Filosofia e interpretato da studentesse, docenti, studenti e personale dell’Università Roma Tre e da Giorgia Cardaci e Orsetta De Rossi, con la partecipazione di Serena Dandini. L’iniziativa contro la violenza sulle donne, che si terrà giovedì 16 maggio alle 15 nella nell’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre, è promossa dal Comitato pari opportunità di Roma Tre e dalla delegata del Rettore alle pari opportunità. Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro “Ferite a morte” con interventi di Serena Dandini e di una rappresentante della Convenzione NOMORE a cui saranno devoluti i fondi raccolti con l’iniziativa. (Red)