Roma, 11 giu – “Il difetto di questa proposta di legge forse sta nel fatto che si limita solo ad includere associazioni italiane presenti all’estero, quando ce ne sono oggi moltissime che sono presenti all’estero senza per questo avere un radicamento in Italia. Rappresenta un primo passo, ma sono sicuro che potrebbero esserne fatti altri in avanti”. Lo ha detto Fabio Porta (Pd), deputato eletto nella Circoscrizione Estero, commentando la proposta di legge 383 del 2000 (a firma Bobba e altri) che prevede “modifiche in materia di attività delle associazioni di promozione sociale in favore delle comunità italiane all’estero”, a margine della sua partecipazione al convegno “Associazionismo e Italiani nel mondo: rapporti e prospettive” che si è tenuto nella Sala delle Colonne, alla Camera. (Kat)