Grasse – Si è presentata all’ambasciata francese per chiedere verità Cira Antignano, mamma di Daniele Franceschi, il giovane italiano morto nel carcere di Grasse nel 2010. “Verità e giustizia” sulle cause della morte del figlio che al momento, secondo la donna, “sono poco chiare”. “La perizia non arriva, gli organi non so che fine hanno fatto. Hanno detto che è morto per un infarto ma il corpo era tumefatto. Non capisco perché poi gli hanno dovuto togliere tutti gli organi senza restituirceli. Nessuno mi leva dalla testa che in quel carcere è stato picchiato” dice la donna. “Continuerò a combattere – dichiara la donna – finché non mi diranno la verità su quanto accaduto”. Diverse persone presenti in piazza Farnese hanno chiesto giustizia per Franceschi, ma anche per Claudio Faraldi, l’altro giovane italiano deceduto nel carcere di Grasse a maggio. (9colonne)