(27 giu) Il “modello umbro” per il trattamento dei disturbi dell’alimentazione sbarca ufficialmente nella Repubblica di Malta. È stato infatti sottoscritto nella capitale dello Stato maltese un protocollo d’intesa tra il ministero della Salute della Repubblica di Malta, Regione Umbria e Azienda sanitaria umbra nr. 1 che ha come scopo lo sviluppo della reciproca collaborazione e di scambio con l’obiettivo di avviare il centro residenziale situato a Malta e conosciuto come “Dar il-Kenn”, per le persone con disturbi alimentari e obesità, oltre a migliorare costantemente la qualità del servizio attraverso azioni e attività di formazione e di aggiornamento permanente su tale tipologia di disturbi. L’attività formativa e di assistenza sarà svolta dal personale specializzato del sistema sanitario umbro che opera all’interno del Centro Palazzo Francisci di Todi, e del Centro Dai di Città della Pieve. Punto qualificante dell’accordo di cooperazione è l’istituzione anche a Malta di un “numero verde” per fornire informazioni. Il protocollo prevede inoltre un costante contatto tra i sanitari italiani e professionisti maltesi che lavorano all’interno di Dar il Kenn, per sviluppare e adattare i protocolli e le linee guida necessarie a garantire il continuo aggiornamento sia del personale che delle terapie adottate. L’iniziativa di realizzare a Malta un centro analogo a quello aperto a Todi nel 2003 per la cura di persone, soprattutto giovani, affette da disturbi dell’alimentazione, è stata assunta personalmente del presidente di Malta Abela, che lo scorso anno ha visitato ufficialmente la struttura di Palazzo Francisci di Todi e quella di Città della Pieve, per i pazienti affetti da bulimia. (red)