Città del Messico – Prosegue la rassegna “Paese mostro. Classici dell’horror italiano” organizzata dall’Istituto di Italiano di Città del Messico e a cura di Diego Barboni. Dopo le proiezioni de “I vampiri” di Riccardo Freda (1956), “La ragazza che sapeva troppo” di Mario Bava (1963) e “Danza macabra” di Antonio Margheriti (1964), oggi è in programma “Non si sevizia un paperino” di Lucio Fulci (1972). Si prosegue il 4 luglio con “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati (1976) e l’11 luglio con “Suspiria” di Dario Argento (1977). (9colonne)