CON “MACBETH” DARIO ARGENTO FIRMA SUA PRIMA REGIA LIRICA
Quaranta i titoli annunciati per la stagione 2013-2014 del Teatro Coccia di Novara. Tra questi, spicca la produzione d’apertura della stagione lirica, il prossimo 4 ottobre. Si parte con il Macbeth, opera scelta per celebrare il bicentenario verdiano, che la direzione del Teatro Coccia ha voluto affidare alla regia di Dario Argento, maestro del cinema horror che in questa occasione firmerà la sua prima regia lirica. Soggetto noto ad Argento che, proprio intorno a quest’opera, fece ruotare la trama del suo film “Opera” nel 1987, “Macbeth – secondo Argento – è la tragedia di Shakespeare più cruenta, tra delitti e spettri, perfetta nella sua crudeltà per creare un clima d’angoscia. Naturalmente userò gli effetti speciali”. A dirigere l’orchestra sarà il maestro Giuseppe Sabbatini. Altre due debutti nazionali importanti figurano nella stagione teatrale: “Farà giorno” di Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi con protagonista Gianrico Tedeschi, che festeggia con questo spettacolo i sessant’anni di presenza sulle scene, che debutterà sabato 9 novembre e “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg con l’irrefrenabile Chiara Francini in coppia con Emanuele Salce, in scena sabato 14 e domenica 15 dicembre. E un evento speciale, sabato 14 settembre alle 18, aprirà l’intera stagione del Teatro Coccia: inserita in MiTo Settembremusica e coprodotta con Aterlier la Voce dell’Arte, verrà allestita per la prima volta in assoluto l’opera, diretta da Alessio Pizzech, “La gatta bianca” di Sandra Conte, risultata la composizione vincitrice della quarta edizione del Premio Fedora, selezionata dall’eminente giuria internazionale composta da Louis Andriessen, Lyell Cresswell, Giovanni BiIletti e Enzo Restagno. Questi, nel dettaglio, tutti gli altri titoli e le rassegne presenti nel cartellone della stagione 2013-2014 del Teatro Coccia. Il secondo titolo scelto per la stagione di opera e balletto è “Norma” di Vincenzo Bellini, che verrà messa in scena, con la collaborazione del Teatro Regio di Torino, venerdì 6 e domenica 8 dicembre con la regia di Alberto Fassini ripresa da Vittorio Borrelli e la direzione d’orchestra di Matteo Beltrami. La terza produzione verrà allestita nell’anno nuovo: “Tosca” di Giacomo Puccini, con la regia di Fabio Ceresa e la direzione di Giuseppe Finzi, venerdì 17 e domenica 19 gennaio. Per il balletto la scelta è ricaduta su un titolo classico: “Il lago dei cigni” messo in scena dal Balletto di San Pietroburgo e su uno contemporaneo, “Open” del famoso ballerino e coreografo statunitense Daniel Ezralow, che riallestirà lo spettacolo al Teatro Coccia in vista delle due date di sabato 15 e domenica 16 marzo. Il cartellone della prosa, oltre ai debutti Di Tedeschi e Francini, prevede “Non è vero, ma ci credo”, il 19 e 20 ottobre, di Peppino De Filippo, interpretato da Sebastiano Lo Monaco e Lelia Mangano De Filippo con la regia di Michele Mirabella, “Giocando con Orlando” di Marco Baliani, che sarà anche in scena co-protagonista con Stefano Accorsi (1 e 2 febbraio), poi si prosegue sabato 22 e domenica 23 febbraio con “Ricorda con rabbia” di John Osborne interpretato da Stefania Rocca e Daniele Russo. L’8 e 9 marzo va in scena “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo con Giuseppe Pambieri diretto da Maurizio Scaparro. Chiude il cartellone il 29 e 30 marzo “L’avaro” di Molière con Arturo Cirillo nel ruolo di Arpagone. La stagione del Varie-età si apre il 26 ottobre alle 21 con il Circus Klezmer in arrivo da Barcellona, secondo titolo nel cartellone l’acclamato musical Frankestein Junior (16 e 17 novembre 2013) prodotto dalla Compagnia della Rancia, con la collaborazione della quale dall’autunno 2013 proprio all’interno del teatro novarese prenderà il via la Scuola di Teatro Musicale. A gennaio 2014 arriva Giuseppe Fiorello con “Penso che un sogno così…”, ispirato alla figura di Domenico Modugno. Sabato 1 e domenica 2 marzo protagonista è Rocco Papaleo e il suo “Una piccola impresa meridionale”. Chiude il cartellone, e la stagione, Elio degli Elio e le Storie Tese con “Figaro il barbiere” (sabato 10 e domenica 11 maggio). Comico d’autore anche quest’anno: giovedì 21 novembre Maurizio Micheli porta a Novara Mi voleva Strehler, spettacolo di culto che vanta più di mille repliche dal suo debutto; giovedì 30 gennaio 2014 Lucia Vasini e Antonio Carnocchione mettono in scena L’ho fatto per il mio paese, esilarante testo scritto da Cornacchione stesso con Francesco Fryerie e Andrea Zalone, gli autori del programma di La7 Crozza nel Paese delle Meraviglie; giovedì 20 febbraio 2014 torna Teo Teocoli con il suo nuovo spettacolo Restyling; nuova produzione anche per Alessandro Bergonzoni che arriva al Coccia mercoledì 16 aprile con i suoi inimitabili giochi di parole. Ricco anche il cartellone degli Eventi speciali, dopo La gatta bianca, mercoledì 15 ottobre alle 21 Corrado Augias racconterà La vera storia di Traviata; giovedì 27 febbraio arrivano Stefano Benni e Brenda Lodigiani con melologo Il pirata e Mary e mercoledì 6 maggio Lucilla Giagnoni porta in scena il suo ultimo lavoro Ecce Homo. Tra gli eventi speciali, come di consueto, anche un ultimo dell’anno magico con il Galà di San Silvestro martedì 31 dicembre. (Red)
RITORNA IN CALABRIA IL MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL
“Agorà, la piazza, la polis” è il tema della decima edizione del Magna Graecia Teatro Festival, rassegna teatrale itinerante organizzata dall’assessorato alla cultura della Regione Calabria con la direzione artistica di Giorgio Albertazzi. Per la stagione teatrale 2013, il festival esordirà a Reggio Calabria il 13 luglio, anniversario dell’inizio dei Moti di Reggio, con la rappresentazione dell’opera lirica “Pagliacci”, e andrà avanti fino al 29 agosto con un cartellone in grado di offrire progetti artistici originali ed esclusivi accanto a grandi nomi di rilievo culturale nazionale. Tra i protagonisti del festival: Massimo Ranieri nella rappresentazione del “Riccardo III” di Shakespeare, prodotta dal Magna Graecia Teatro Festival con la collaborazione del Festival Shakespeariano di Verona, e Michele Placido con lo spettacolo “Amor ch’a nullo amato amar perdona”. E ancora, nomi di spicco quali Elisabetta Pozzi, Mariangela D’Abbraccio, il duo Battaglia e Miseferi, Caterina Costantini, Lorenza Guerrieri e Riccardo Polizzy Carbonelli; giovani drammaturghi, registi, musicisti e attori con produzioni originali scritte appositamente per il festival come Ilaria Porceddu, Attilio Fontana ed Emiliano Reggente e la Banda Borbonica; importanti realtà calabresi quali Compagnia Officine Jonike, Porta Cenere, Il Vaporetto Allegro, Associazione Culturale La Meta che, con i loro progetti, ripropongono temi caratteristici della realtà regionale oppure fatti della classicità rivisitati con la sensibilità di oggi, come la tragedia di Medea e il Simposio di Platone. Tredici spettacoli, per un totale di ben cinquantuno rappresentazioni che si terranno nei siti messi a disposizione dalla soprintendenza ai beni archeologici e culturali della Regione Calabria: il Parco Archeologico Scolacium a Borgia (Cz), la Villa Romana di Casignana (Rc), il Parco Archeologico di Sibari a Cassano allo Ionio (Cs), il Parco Archeologico di Capo Colonna a Crotone (Cz), l’Anfiteatro dei Ruderi di Cirella a Diamante (Cs), l’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme (Cz), il Parco Archeologico di Locri Epizefiri a Locri (Rc), il Parco Archeologico di Kaulon a Monasterace (Rc), il Parco Archeologico dei Tauriani a Palmi (Rc), Reggio Calabria, la Torre Marrana di Ricadi (Vv), l’Area Archeologica dell’antica Medma di Rosarno (Rc), il Castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia. (Red)
“MERCUZIO NON VUOLE MORIRE” APRE LA STAGIONE DEL TEATRO MENOTTI
Per la quarta stagione il Teatro Menotti di Milano punta in alto con una vena di follia. La parola, la musica, il mito. Sguardi e viaggi dentro il tempo presente, tra i disagi, le contraddizioni e quel poco o tanto di speranza e ottimismo, che non dovrebbero mancare nel baule dei venditori di sogni. Si inizia a ottobre con la Compagnia della Fortezza, un fenomeno conosciuto in tutto il mondo per la forza e l’originalità di spettacoli di grande impatto emotivo, che apre la stagione con “Mercuzio non vuole morire”, la vera tragedia in Romeo e Giulietta. Il filo della follia di chi non accetta il suo destino ha la sua massima espressione nel mito di Don Chisciotte, declinato in due spettacoli: “Chisciottimisti” di e con Erri De Luca e “Don Chisciotte – Opera Pop”, produzione TieffeTeatro, entrambi debutti nazionali. La pazzia è protagonista anche delle visioni di “Alice” di Romina Mondello, ambientata nel Manicomio di Wanderland, una versione dark della fiaba di Lewis Carroll. La magia dell’Orchestra di Piazza Vittorio rilegge “Il Flauto Magico” di Mozart per un evento-concerto di importanza internazionale. E la magia visionaria di “Sik Sik” di Eduardo viene portata a Milano da Benedetto Casillo, tra i più popolari attori comici napoletani. L’attenzione alla drammaturgia contemporanea si esprime nella nuova produzione “Lo zoo di vetro”, di Tennessee Williams, riletto dallo sguardo attento e visionario di Arturo Cirillo, per poi proseguire nell’interessante lettura di Ricorda con rabbia di John Osborne tra gli interpreti Stefania Rocca, e con “Pretty” di Neil LaBute protagonista Filippo Nigro. E poi uno sguardo alla contemporaneità di casa nostra con la nuova produzione “Il tramonto sulla pianura” dal romanzo di Guido Conti. Ritornano, i grandi successi della passata stagione: l’Irlanda di “Agnes Browne” portata in scena da Lucia Vasini, il grande successo di “BenniSuite”, sul mondo di Stefano Benni a ritmo di musica, e poi, per il terzo anno consecutivo, a grande richiesta, “All’ombra dell’ultimo sole”, parole e musica per Fabrizio De André. La stagione 2013-14 del Teatro Menotti è dedicata al mensile Scarp de’ Tenis, giornale di strada, fatto da chi la strada la vive. Con un pensiero a Enzo Jannacci. (Red)
TORNA AL SISTINA “RUGANTINO” CON ENRICO BRIGNANO
Dopo lo straordinario successo dell’edizione del 2010, con oltre 130 mila spettatori, a cinquant’anni esatti dal debutto, “Rugantino” torna in scena con il volto, la voce e la verve di Enrico Brignano. Accanto a lui una prestigiosa compagnia composta da 20 attori, 20 ballerini solisti e un’orchestra dal vivo. Come per le passate edizioni, verranno utilizzati scene e costumi originali firmati da Giulio Coltellacci. La messa in scena verrà curata dallo stesso Brignano, che riprenderà la regia originale di Garinei e Giovannini. Rugantino sarà in scena al Teatro Sistina di Roma dal 14 novembre e al Teatro degli Arcimboldi di Milano dal 2 aprile. Inoltre, per festeggiare i 50 anni dalla prima rappresentazione a Broadway del 1964, Rugantino attraverserà l’oceano per debuttare al teatro City Center di New York nel giugno 2014. (Red)
NICOLO’ NOTO: DA “AMICI 2013” A “ROMEO E GIULIETTA” DI ZARD
Il cast di “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, il nuovo grande progetto musicale di David Zard, si arricchisce di un nuovo talento. Il vincitore del circuito ballo di Amici di Maria de Filippi, Nicolò Noto, entrerà a far parte dell’attesissimo spettacolo musicale che debutterà in autunno all’Arena di Verona. Il giovane ballerino di Asti, nella finale di Amici si è aggiudicato oltre al titolo di miglior ballerino, anche l’opportunità di iniziare la sua carriera professionale nell’opera Romeo e Giulietta diretta da Giuliano Peparini, già direttore artistico del talent show. Nicolò avrà mondo di esibirsi insieme ai due protagonisti, Davide Merlini – giovane cantante rivelazione di X-Factor 2012 – e Giulia Luzi, lavorando con una equipe artistica e tecnica di rilievo internazionale che prevede oltre 45 artisti sul palco, 30 tra ballerini e acrobati e 55 persone di produzione. Dopo aver portato in Italia infatti i più grandi artisti del mondo, e spettacoli di grande successo come Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, Saltimbanco e Alegrìa di Cirque du Soleil – David Zard torna con lo spettacolo musicale più atteso degli ultimi anni. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” debutterà il 2 e 3 ottobre con due attesissime preview all’Arena di Verona, per poi sbarcare a Roma al Gran Teatro dal 18 ottobre. (Red)