(31 lug) Serbo-croato, inglese, romeno, bulgaro, sloveno, polacco: sono le lingue in cui è stato tradotto il prontuario sulla sicurezza stradale destinato agli autotrasportatori di quelle nazionalità. A realizzarlo docenti e studenti del dipartimento di studi linguistici e culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nell’ “abc” della guida sicura troviamo norme fondamentali e consigli pratici: un vademecum per la sicurezza stradale, per la padronanza del proprio mezzo e per una circolazione senza rischi e sorprese. Rispetto delle regole, sonno e stanchezza, sostanze inebrianti e stupefacenti, guida in stato di ebbrezza, tempi di guida e orari di lavoro sono infatti, i temi affrontati nel manuale. Le competenze linguistiche dell’Università veneziana con questo opuscolo si sono messe al servizio delle istituzioni: “Salute, sicurezza, legalità nell’autotrasporto – Pillole da portare sempre in viaggio” è infatti, stato ideato dall’ Inail (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) di Venezia e tradotto in sei lingue europee da docenti, collaboratori linguistici e studenti dell’ateneo. L’opuscolo però fa parte di un più ampio progetto di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale che vede impegnati, insieme, Prefettura di Venezia, Inail, Direzione Territoriale del Lavoro, Motorizzazione Civile, Polizia, Carabinieri. Serbo-croato, inglese, romeno, bulgaro, sono solo alcune delle 22 lingue insegnate presso il dipartimento veneziano ( in totale all’Univeristà Ca’ Foscari le lingue insegnate sono 40): “Una grandissima ricchezza del nostro ateneo che abbiamo volentieri messo al servizio delle istituzioni per una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale – spiega il direttore del dipartimento di studi linguistici e culturali comparati, la professoressa Anna Cardinaletti – un valore aggiunto, quello apportato dall’Università, dato non solo dalle competenze strettamente linguistiche ma anche dalla loro combinazione con gli aspetti culturali, elementi necessari – conclude Cardinaletti – nel processo produttivo”. (PO/Gil)