Roma, 1 ago – “La discussione sulla fase di riorientamento della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo sta avvenendo tardivamente e nelle sedi meno idonee. Avremmo dovuto discuterne nelle Commissioni Esteri di Camera e Senato invece che unicamente sulle agenzie di stampa”. Così il deputato Pd Marco Fedi, componente della Commissione Affari Esteri e Comunitari che parla di “grave sgarbo istituzionale”. “La chiusura di sedi consolari è stata decisa dalla Farnesina” prosegue il deputato il quale sottolinea che la spending review “prevedeva un concetto di invarianza nei servizi”.