Un omaggio all’ Italia da parte della comunità italo-canadese di Toronto, tornata qui per mostrare il risultato artistico dell’ amore per le proprie origini. Con questa definizione si può sintetizzare l’ anteprima di “The resurrection of Tony Gitone”, proiettata ieri sera presso l’ arena grande dell’ Isola del Cinema di Roma (evento cinematografico estivo che si tiene sull’ isola Tiberina). Regista della pellicola è l’ italo-canadese Jerry Ciccoritti, pluripremiato in patria, accompagnato da un cast di attori tutti appartenenti alla comunità italiana di Toronto, con la sola aggiunta dell’ ispano-canadese Paula Rivera, presente col regista alla proiezione. Si tratta di una produzione indipendente, a basso costo e con tempi di riprese minimi (solo 36 ore, durante la notte, per permettere di giorno l’ apertura del ristorante in cui si svolge quasi tutta la trama), ma che è riuscita comunque a mettere in piedi una piacevole commedia. Luogo chiave è “Il Gatto Nero”, noto locale di Little Italy, dove una notte si festeggia il ritorno a casa di Nino, andato via anni prima per cercare fortuna a Los Angeles, e che è finalmente riuscito ad ottenere il ruolo da protagonista in un film importante. Con lui arriva una star internazionale, Vanessa Luna, che Nino esibirà con i suoi vecchi amici. Con questa storia si intrecciano quelle dei vari personaggi, le cui vicende si mescoleranno in una notte che darà una svolta alle loro vite. “Ho girato questo film con grande entusiasmo – afferma Ciccoritti – perché per la prima volta sono riuscito a mettere insieme tutti i miei amici”. Il regista ha continuato: “Stavo lavorando su un altro progetto, ed ero in attesa di un finanziamento quando mi sono detto: ‘ Perché no?’. Ho cambiato soggetto e progetto, l’ idea è nata proprio mentre ero seduto al ‘ Gatto Nero’ e quindi immerso nella vita reale di College Street, dove il film è ambientato. Ho pensato alla serie di personaggi che avevo incontrato nel corso degli anni e ho chiamato alcuni amici attori italo-canadesi. Da sempre avrei voluto fare un film del genere e raccontare qualcosa di reale attraverso le mie esperienze”. Terenzio Cuccia di Cineama, community di appassionati di cinema che si occupa della distribuzione della pellicola, si è detto soddisfatto dell’ occasione avuta: un ringraziamento particolare è andato all’ Isola del Cinema e a Telecom, che trasmetterà il film sulla sua piattaforma digitale: “Ringrazio chi ci ha permesso di importare 90 film in lingua originale”. La speranza di Cuccia è di vedere la pellicola anche nelle sale, e nello stesso periodo: “Noi pensiamo che i film di qualità possano andare contemporaneamente su più piattaforme”. Giorgio Ginori, direttore artistico dell’ Isola del Cinema, ha ricordato il suo lavoro all’ estero con le comunità italiane: “Loro amano l’ Italia più di noi, forse perché la lontananza allontana dai problemi”. Un bacino di grande importanza per il nostro paese: “Nel mondo ci sono 60 milioni di italiani che sono i migliori ambasciatori del Made in Italy”. (2 ago – Lap)