Roma, 2 ago – “Al lavoro serve soprattutto un patto per lo sviluppo”, così ha
dichiarato Stefano Tassinari, vice presidente vicario e responsabile lavoro delle Acli
nazionali, evidenziando i contenuti del documento approvato dalla Direzione nazionale
Acli sul lavoro. “Si tratta”, prosegue Tassinari, “di condividere una visione del ruolo
economico dell’Italia nel mondo; di costruire insieme un’idea di qualità dell’economia
e dell’occupazione”. mLe Acli sostengono la necessità di una svolta europea a favore di
una politica di investimenti per uno sviluppo sostenibile, senza il quale difficilmente
sarà possibile contrastare una crisi, che per essere affrontata necessita, su scala
globale, di un rafforzamento della democrazia, di una consistente riforma finanziaria
(distinzione tra banche commerciali e banche d’affari, regole ai derivati, tassa sulle
transazioni…) e dell’affermarsi del lavoro dignitoso e della legalità (partendo da una
certificazione sociale delle merci introdotte nel mercato comune). “Se vanno apprezzati
singoli provvedimenti del governo volti a premiare l’occupazione stabile e a potenziare
l’incontro con il lavoro”, conclude Tassinari, “crediamo occorra però, tutti insieme,
politica e forze sociali ed economiche, osare di più, ponendo le basi per prospettive
concrete e possibili di medio e lungo periodo”.
(Red)