(12 ago) Dopo aver fatto tappa a Tokyo la mostra “L’Italia del futuro”, che presenta le eccellenze scientifiche della ricerca italiana, approda a San Francisco fino al 23 agosto. Quindi farà tappa a Los Angeles (13 settembre-10 ottobre), in occasione dell’Anno della cultura italiana in Usa. Poi sarà la volta di Budapest (26 novembre-18 dicembre). Edizioni minori, con contributi video e totem touch screen, sono inoltre previste a Sofia, Algeri, Tripoli, Toronto, Vancouver e Baghdad. I settori protagonisti sono robotica, fisica delle particelle, medicina, trasporti, archeologia e conservazione dei beni culturali, ai quali sono dedicate altrettante sezioni nelle quali è organizzata la mostra. I tessuti “a lavatrice zero” e i sensori elettronici per la rilevazione di CO2 nelle bottiglie di vino, sviluppati dal Cnr, sono esposti accanto ai robot DustBot e al polpo automa Octopus, sviluppati dall’ Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore San’Anna. Ci sono anche il robot bambino iCub e la zampa idraulica del cane Hyq, dell’Iit. Una postazione virtuale permette di visitare i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’ Infn ed un exhibit interattivo riproduce le collisioni di particelle. In mostra anche gioielli e quadri al titanio realizzati dal Politecnico di Milano. (red)