(13 ago) Tra i tanti luoghi comuni negativi da sfatare sul nostro Paese, c’è quello che le nostre mete vacanziere nascondano dei pericoli per le turiste. A smentirlo diversi e recenti studi europei secondo cui la sicurezza è al primo posto tra le preoccupazioni dei viaggiatori (30%), prima ancora del costo di una vacanza (28%) e le città italiane risultano tra le più sicure al mondo, superando la concorrenza di metropoli turistiche prestigiose. Un sondaggio di TripAdvisor considera Roma addirittura più sicura di Londra. A conferma di questo trend positivo per l’Italia, arriva una ricerca realizzata dall’Osservatorio socio-economico di “Pagine Sì!” che – dopo aver intervistato ben 800 turiste tra i 18 e i 55 anni provenienti da ogni angolo del pianeta e in visita nella penisola -, ha stilato la classifica delle 10 località turistiche giudicate come “più sicure”. Sul primo gradino del podio si piazza una delle città regina dell’estate, Riccione (36% delle preferenze) e non poteva essere altrimenti dopo lo strepitoso successo della “notte rosa” che ha letteralmente incantato l’altra metà del cielo. Al secondo posto Jesolo (27%), la perla veneta apprezzata soprattutto dalle turiste tedesche, seguita da un gioiello del Piemonte che non conosce stagioni, la magnifica Stresa, ritenuta sicura dal 16% del campione intervistato. Subito sotto il podio, un’altra località del Nord Italia, Lignano Sabbiadoro (14%), anche questa gettonata soprattutto dalle turiste provenienti dalla Germania, mentre si posiziona quinta Alghero (11%), tallonata dalla vitale Viareggio (10%). Rispettivamente al settimo e ottavo posto l’eterna Taormina (6%) e l’imperdibile Capalbio (4%), in Toscana. Chiude la splendida Positano, segnalata dal 3% delle intervistate. Ma cosa apprezzano maggiormente le turiste straniere di queste città? Secondo il 54% di loro, le strutture d’accoglienza, gli hotel e le stazioni balneari, oltre che a essere di prima categoria sono definiti come ambienti sicuri, puliti e costantemente sotto controllo. Anche i nuovi mezzi di trasporto, taxi, autobus e treni sono apprezzati dalla visitatrici (36%) mentre una buona parte di loro si sente sicura nei locali, nei ristoranti o per le strade della movida che varia di città in città. (Red)