Roma, 21 ago – “Nel colloquio con le autorità indiane i nostri fucilieri si attengono alle regole precise dettate dal fatto di essere militari. Le risposte che forniscono alle autorità indiane sono in ragione del fatto che sono militari. Non c’è un rifiuto, non è un rifiuto il fatto che gli altri fucilieri di Marina non si recheranno in India perché è la legge indiana che prevede altre modalità per rendere testimonianza in casi di questo genere. La verità è che gli altri fucilieri possono essere ascoltati in Italia, oppure in videoconferenza, oppure attraverso una loro dichiarazione che poi è simile a quella resa dai marò”. Così il ministro della Difesa, Mario Mauro, a Prima di Tutto, su Rai Radio 1, in risposta alle dichiarazioni del Governo indiano sulla vicenda dei marò.