Francoforte – “Tutti per uno, uno per tutti” recitava il motto dei tre moschettieri, ed è in sostanza l’invito all’unità che Gildo Zegna, ceo dell’omonima azienda tessile, indica come ricetta per tutelare il made in Italy. “Ognuno deve fare la sua parte, a cominciare dagli imprenditori. Non credo che sia tutto un problema di politici, è un problema comune, del pubblico e del privato. Non bisogna svendere il made in Italy, difendiamolo e cerchiamo di valorizzarlo” afferma Zegna parlando con i giornalisti al Salone dell’auto di Francoforte. Secondo Zegna i giovani vanno spinti verso i mestieri tradizionali a partire dalle scuole professionali e il manager riconosce che “il ministro Carrozza sta facendo passi positivi in questa direzione”. Il ceo afferma inoltre che “l’abbassamento del cuneo fiscale è fondamentale. Credo che il premier Letta lo abbia finalmente capito, spinto da Confindustria. L’Ice – sottolinea ancora – attraverso il ministero dello Sviluppo economico si sta riorganizzando per promuovere al meglio il made in Italy”. Ma cosa ci fa al Salone dell’auto di Francoforte il numero uno di un’azienda leader nell’abbigliamento maschile di lusso? La ragione non sta certo soltanto in una passione privata per le automobili, visto che l’eleganza di Zegna è protagonista al salone tedesco in abbinamento con un marchio prestigioso dell’auto, la Maserati: due culture industriali che fanno entrambe della qualità e dell’esclusività i loro punti di forza. In anteprima mondiale la casa del tridente presenta a Francoforte il concept car Quattroporte Ermenegildo Zegna Limited Edition: la vettura è caratterizzata da un allestimento unico e nuovo rispetto alla gamma attuale della Quattroporte per colori, materiali e finiture, concepita e realizzata per dare vita a una futura versione in serie limitata che uscirà nel 2014. (Red)