Istanbul – Prende il via oggi a Istanbul, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura, la video-rassegna “Il mondo è già filmato. Si tratta ora di trasformarlo”, inaugurata in concomitanza con l’apertura della mostra personale di Margherita Moscardini, allestita nella sala del Circolo Roma dell’IIC. Continua così il percorso iniziato nel settembre 2011 con “Anteprima”, screening di video di sei artisti, turchi e italiani, presentato come Evento Parallelo della XII Biennale di Istanbul. Il titolo della rassegna, tratto da un testo di Guy Debord, sintetizza in maniera efficace il tramonto di una visione passiva da parte dello spettatore delle immagini in movimento alla quale la società dello spettacolo lo aveva destinato. A una tale rivoluzione di prospettiva hanno contribuito in modo determinante gli artisti visivi i quali, attraverso la loro ricerca nel campo del film e video d’artista, hanno esteso le potenzialità della visione sino a coinvolgere aspetti della vita sociale.- Le opere di Elisabetta Benassi, Anna Franceschini, Pietro Mele, Marinella Senatore e Giulio Squillacciotti non si limitano a filmare il mondo ma ricostruiscono processi produttivi della realtà. Le immagini in movimento diventano così uno strumento di condivisione dal quale partire per attuare potenziali trasformazioni. (9colonne)