Annecy – Il Festival di Annecy Cinéma Italien, la più completa rassegna all’estero della produzione italiana, presenta in anteprima per la Francia “Che strano chiamarsi Federico”, ricordo e ritratto di Federico Fellini raccontato da Scola in occasione del ventennale della morte del grande regista riminese. Come ogni anno, il Festival offre una ricca selezione di opere prime e seconde e documentari in concorso. Per questa 31^ edizione, fra i 40 titoli ospitati nella splendida cittadina dell’Alta Savoia, sono tre i film ancora inediti in Italia, “Amoreodio” di Cristian Scardigno, “Acqua fuori dal ring” di Joel Stangle e “31 gradi Kelvin” di Giovanni Calvaruso. In cartellone, tra gli altri, i lavori di Alessandro Gassman, Giovanni Columbu, Elisa Fuksas, Bruno Oliviero, Andrea Segre accanto ai “veterani” Silvio Soldini e Daniele Vicari. Il Premio Sergio Leone quest’anno viene attribuito a Roberto Andò, reduce dal successo di “Viva la libertà”. La Regione Marche è al centro di questa edizione con i numerosi film girati in loco (da “Ossessione” di Luchino Visconti a “La stanza del figlio” di Nanni Moretti) e un omaggio al grande scenografo, tre volte premio Oscar, Dante Ferretti nato a Macerata. (9colonne)