(27 set) A volte ritornano. Così è stato per Roberto Fornari, presidente della International Organization for Crystal Growth e fino ad oggi direttore di uno dei più prestigiosi centri tedeschi di ricerca sui materiali avanzati. Il professore, infatti, è pronto a fare ritorno all’Università di Parma ma fino a oggi ha rappresentato una eccellenza italiana nel mondo. L’ateneo lo accoglierà a partire dal primo ottobre mentre a salutarlo sarà l’Istituto Leibniz di Crescita Cristalli di Berlino. Nella capitale tedesca con uno staff di oltre cento persone, il professor Fornari – che proprio a Parma ha conseguito con lode la laurea in Fisica – ha promosso e condotto ricerche su nuovi materiali cristallini per tecnologie avanzate. I nuovi materiali costituiscono la base per l´innovazione tecnologica: grazie a loro si possono trasferire informazioni in frazioni di secondo da qualsiasi angolo della terra, si può trasformare l’energia del sole in energia elettrica e poi convertirla nuovamente in luce tramite Led a basso consumo, si scattano foto senza consumare pellicola, gli aerei sono più sicuri e le auto hanno sensori che facilitano il parcheggio o azionano l’air-bag. Con l’arrivo di Fornari il dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università degli studi di Parma si arricchisce così di un’importante nuova figura. Tuttavia Parma è da sempre attenta alla ricerca: le attività degli studiosi di Fisica e dell’Istituto Imem-Cnr nel settore sono riconosciute, infatti, internazionalmente e, con la sinergia dei colleghi chimici, fanno di Parma un polo di riferimento a livello nazionale e internazionale. A Parma il prof Fornari continuerà a lavorare sugli ossidi semiconduttori di ultima generazione, coinvolgendo altri gruppi del DiFeST e del Cnr, per sfruttare appieno le potenzialità locali. (Gil)
