Roma, 1 ott – Cicatrici vicino alle orecchie e pelle tirata in modo innaturale sono sempre stati segni inequivocabili di un lifting. Da oggi non più. È stato infatti pubblicato su Ophthalmic Plastic Reconstructive Surgery, la più autorevole rivista scientifica per i chirurghi plastici oculofacciali, una nuova tecnica di lifting che apre nuove strade per il ringiovanimento del viso centrate sull’area estetica più importante, quella dello sguardo: si chiama Mivel, acronimo di Minimal Incisions Vertical Endoscopic Lifting, ed è stata messa a punto da due medici italiani, Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna, e Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico di Genova.
“I vantaggi di questa nuova tecnica, rispetto alla blefaroplastica o al lifting tradizionale, sono notevoli – affermano i due “papà” del Mivel -. Non ci sono cicatrici visibili, in quanto con la tecnica endoscopica si eseguono solo delle piccole incisioni che si nascondono tra l’attaccatura dei capelli, e i tempi di recuperi si riducono rispetto a un lifting tradizionale, in quanto la lunghezza e l’entità delle cicatrici è molto ridotta e non viene asportata pelle”.