Domani verranno spiegati i dettagli del progetto che vuole portare autosufficienza e cooperazione sanitaria nei Paesi africani. Una nave ospedale per l’Africa ha, infatti, anche un piano finanziario e sanitario e domani sarà presentato il business e sanitary plan del progetto. L’incontro è organizzato alla sede del Ministero della Salute, in via Lungotevere Ripa 1, a Roma. L’appuntamento è alle 17. Il professor Luigi Gentilini, insignito della Medaglia d’Oro alla carriera conferita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, porgerà il suo saluto, spiegando i passaggi fondamentali del progetto Floating Mobile Hospital (FMH) nato dalla Onlus Med e Med (Medicina e Mediterraneo). L’obiettivo finale di FMH è di costruire una grande imbarcazione sul Lago Vittoria per garantire assistenza sanitaria alle popolazioni di Kenya, Tanzania e Uganda, sviluppando competenze sanitaria direttamente sul posto. L’interesse verso l’iniziativa è cresciuto nel tempo, tanto che gli Stati del Rwanda e del Burundi hanno manifestato l’intenzione di supportare il progetto, in quanto facenti parte delll’East Africa Community (EAC). A moderare l’appuntamento di domani sarà la dottoressa Valeria Gilestro, responsabile Informazione dell’Ordine di Malta. Dopo i saluti iniziali ci sarà un minuto di raccoglimento per i migranti morti in mare nel tentativo di raggiungere l’isola di Lampedusa. I rappresentanti dei Paesi africani interessati da FMH forniranno la loro testimonianza sul tipo di supporto garantito all’iniziativa. Il professor Luigi Gentilini presenterà anche il suo libro “Hur – un ospedale italiano sul Lago Vittoria”, un diario sulla nascita del progetto. Previsti anche gli interventi dell’Ammiraglio Vincenzo Martines, già direttore generale della Sanità Militare Italiana, di Andrea Margheri de “Il Ponte” e di alcuni collaboratori tecnici e sanitari alla preparazione del progetto.(16 ott – red)
