Verona, 16 ott – In primo piano al Forum Eurasiatico che si apre domani a Verona gli scambi tra Italia e Unione doganale di Bielorussia, Russia, Kazakistan che, secondo l’indagine del Servizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo in collaborazione con l’Associazione Conoscere Eurasia realizzata in occasione del Forum, nel prossimo biennio ‘voleranno’ da 34,5 a oltre 40mld di euro (+16% sul 2013), con una crescita del 24% del valore dell’export italiano a fronte di un aumento del 12% delle importazioni; complice la progressiva riduzione di dazi e vincoli burocratici. Elemento trainante, il commercio con la Russia, che dopo il recente sorpasso sulla Cina è la nazione market leader per l’export made in Italy tra i Paesi Brics e che, secondo lo studio, vedrà aumentare nel 2015 le importazioni made in Italy di circa un quarto rispetto al valore attuale.
(red)