(15 ott) “Da noi l’aglianico cresce in collina, popolando un territorio poco vasto, da Acerenza a Rionero a Melfi. Si sviluppa in una vite modesta, sistemata a spalliera e se il sole gli fa visita produce pigne d’uva, nera come la tentazione, con acini duri, più duri della testa degli asini raglioni”. Il giornalista e scrittore di origini lucane Raffaele Nigro parla così dell’Aglianico: un vino la cui produzione è consentita nella zona del Vulture, in provincia di Potenza. Con oltre 1500 ettari di superficie iscritta all’Albo dei vigneti e dei vini Doc, l’Aglianico del Vulture è annoverato tra i più grandi vini rossi d’Italia. E oggi quello che spesso viene definito il “Barolo del Sud”, viste le varie caratteristiche in comune con il vitigno piemontese, è pronto a conquistare i londinesi. Sarà, infatti, la Cantina del Vulture, di Rionero, la rappresentante lucana al “Welcome Italia”, l’unico show nel Regno Unito dedicato esclusivamente al settore agroalimentare e alla promozione del territorio italiano. L’iniziativa è prevista nell’ambito del progetto Siaft – South Italy Food and Tourism – promosso dal sistema camerale e a cui la Camera di Commercio di Potenza aderisce. L’appuntamento è in programma dal 18 al 20 ottobre nel centro della capitale, presso la Royal Horticultural Halls di Londra, a pochi passi da Victoria Station. “E’ un piacere e un onore sapere che l’Aglianico del Vulture, uno dei prodotti di punta della Basilicata enogastronomica, sarà nel paniere delle eccellenze agroalimentari del territorio del Sud Italia da presentare nel Regno Unito – sottolinea il presidente della Camera di Commercio potentina Pasquale Lamorte, che aggiunge: – si tratta un mercato difficile e complesso, per la multietnicità che contraddistingue Londra e l’intero Regno, ma ricco di prospettive per i prodotti lucani e tra i più dinamici nel mondo”. (Gil)