Con un aumento del 6 per cento salgono a quasi 400mila gli italiani che quest’anno hanno scelto l’agriturismo per il lungo week end di Ognissanti cogliendo l’occasione di sfruttare l’ultimo “ponte” del 2013 prima delle festività di Natale e fine anno. E’ quanto rileva la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di una fetta consistente dei 7 milioni di italiani che hanno deciso di andare in vacanza per il lungo ponte di ognissanti, dormendo almeno una notte fuori. In tempi d crisi economica – sottolinea la Coldiretti – la grande maggioranza degli italiani in vacanza, per un totale di oltre 3 milioni di persone, ha scelto di alloggiare nella casa di proprietà o quella di parenti o amici e tra le mete va segnalato il fatto che quasi un italiano in viaggio su dieci si è diretto verso il paese di origine per onorare i defunti. Anche grazie alla collocazione più favorevole della festività rispetto allo scorso anno, le partenze complessivamente – precisa la Coldiretti – sono risultate pressochè stabili nonostante le accresciute difficoltà economiche delle famiglie e le previsioni di tempo instabile. Il conveniente rapporto prezzo/qualità premia l’agriturismo dove, secondo le elaborazioni Terranostra-Coldiretti sull’entità delle prenotazioni giunte alle aziende agrituristiche, è soprattutto l’attività di ristorazione ad essere apprezzata dai vacanzieri. Sono in molti però quelli che scelgono di fare un break in campagna alla ricerca dei frutti dell’autunno, dai funghi alle castagne ma anche per assistere alle attività di vendemmia che in molti territori quest’anno non sono ancora terminate per l’andamento climatico anomalo. (red – 1 nov)