Roma, 5 nov – In uno studio italiano finanziato dal ministero delle Politiche Agrarie e Forestali e pubblicato dalla rivista Pnas dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti d’America si riferisce del modo in cui una molecola insetticida, appartenente alla classe dei neonicotinoidi, può limitare le difese immunitarie dell’ape favorendo la progressione di gravi infezioni di virus patogeni presenti in forma latente. Lo studio, coordinato dal prof. Francesco Pennacchio, è stato condotto presso il Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli, in collaborazione con l’Università di Udine e il gruppo di ricerca di genetica della Drosophila di Valeria Cavaliere e di Giuseppe Gargiulo del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna.