New York – Il progetto “Mirabilia” dopo il successo riscontrato a Londra è pronto a volare NewYork. Ma prima si “farà il punto” a Matera. Operatori turistici inglesi saranno, infatti, presenti nella città dei sassi dal 24 al 26 novembre alla “Borsa del turismo culturale” che contribuirà a promuovere offerte di pacchetti e itinerari, ma anche servizi, delle città e dei territori che hanno dato vita alla rete delle città Siti Unesco del progetto “Mirabilia’’. Questo è solo uno dei risultati emersi nel corso della conferenza stampa dell’evento organizzata al World Travel Market (WTM) di Londra, che ha destato tanto interesse tra i media delle testate specializzate e tra gli operatori sulla rete avviata dalle Camere di commercio per i siti patrimonio dell’umanità di Brindisi, Genova, L’Aquila, La Spezia, Matera, Perugia, Salerno, Udine e Vicenza. “Unicità dei luoghi e soprattutto collaborazione che ha superato la competizione del passato hanno colpito favorevolmente giornalisti e operatori” ha detto il presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il segretario generale Luigi Boldrin il direttore esecutivo dell’azienda speciale Cesp Vito Signati e il direttore generale dell’Enit Andrea Babbi che ha patrocinato e sostenuto il progetto “Mirabilia”. Interesse e attenzione per la peculiarità del programma anche dall’ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano che durante la conferenza stampa si è detto “disposto ad ospitare nel 2014 la presentazione del programma presso il consolato”. E dopo Londra, il 7 dicembre, il progetto “Mirabilia” strabilierà NewYork . “Mirabilia” – European Network of Unesco Sites – mette in collegamento per la prima volta aree accumunate dall’importanza storica, culturale ed ambientale. Un’interazione tra attori istituzionali ed economici e tra modelli di governance alla base delle politiche di sviluppo del territorio. Il progetto, promosso dalle 9 Camere di Commercio di Brindisi, Genova, L’Aquila, La Spezia, Matera, Perugia, Salerno, Udine e Vicenza intende realizzare una rete di luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, ma meno noti al turismo italiano e internazionale, con l’obiettivo di aumentarne la promozione e la riconoscibilità presso il grande pubblico. Un’offerta turistica che propone un’Italia diversa, lontana dai percorsi battuti dal turismo di massa. Un turismo su misura e ad una scala più umana dove l’accoglienza e l’attenzione ai visitatori sono tratti imprescindibili. Allo stesso tempo la varietà e la ricchezza dell’offerta (beni storico-artistici, beni culturali e beni ambientali e paesaggistici) consentono di comporre una vacanza ideale per molti potenziali visitatori. (9colonne)
