(3 dic) “La gondola nera, slanciata, e il modo in cui si muove, lieve, senza rumore alcuno, ha qualcosa di strano, una bellezza da sogno, ed è parte integrante della città dell’ozio, dell’amore e della musica”. Così Hermann Hesse raccontava Venezia. Ma Hesse è solo uno dei tanti autori rimasti affascinati dalla città veneta – da Goldoni a Casanova, da John Ruskin a Thomas Mann fino a Goethe nessun artista ha saputo resistere al suo incanto – e Venezia è solo una della tante bellezze che la regione italiana gelosamente custodisce. Il Veneto – grazie al suo patrimonio naturalistico, culturale, artistico ed architettonico – è, infatti , con oltre 60 milioni di turisti l’anno, la regione più visitata d’Italia. E lo sanno bene i turisti che amano Verona come Padova, le Dolomiti come Jesolo. Specie i turisti russi: arrivi e presenze russe in Veneto aumentano, infatti, da qualche anno a due cifre. E proprio oggi, a Mosca, il Veneto turistico conclude la sua “campagna d’inverno” incontrando all’Hotel Metropol 70 buyers del grande Paese dell’Est. “Quello russo è un bacino di ospiti che guarda alle mete più prestigiose della nostra regione con grande interesse – sottolinea l’assessore regionale al turismo Marino Finozzi – nei soli primi otto mesi dell’anno corrente, i turisti russi hanno aumentato gli arrivi di oltre il 14 per cento e le presenze del 20 per cento rispetto al 2012, anno durante il quale la loro crescita complessiva è stato del 16,6 per cento in arrivi e del 19,4 per cento in pernottamenti”. “Arrivi e presenze già dimostrano l’interesse per il Veneto – aggiunge Finozzi – ma quello russo è anche un bacino d’utenza che si rivolge a segmenti particolari, come le Dolomiti d’inverno, le terme, il golf. E’ esigente ma dispone di una capacità di spesa molto interessante e soprattutto allunga i tempi di permanenza nelle località venete: è dunque in grado di fornire buone soddisfazioni per i nostri operatori. Ricordo – continua l’assessore del Veneto – che il 2014 sarà l’anno del turismo Italo – Russo: un’occasione che vogliamo cogliere e per la quale stiamo preparando iniziative assolutamente particolari e al massimo livello, che presenteremo a gennaio”. (Gil)
