Macerata, 10 dic – Un viaggio nella memoria dell’emigrazione marchigiana, narrato con tecnologie innovative, dove le immagini ricostruiscono un realtà virtuale che consente di rivivere situazioni e luoghi lontani nel tempo. È un tuffo nel passato, con gli occhi del presente, quello che il visitatore assapora varcando la soglia del Museo dell’emigrazione marchigiana, lungo un percorso, su più livelli espositivi, che ricostruisce contesti con sorprendete attualità. Il Museo è stato inaugurato ieri, a Recanati, dal presidente della Regione, Gian Mario Spacca, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata delle Marche. È ospitato nei locali dei Musei civici di Villa Colloredo Mels che hanno accolto anche i lavori del Consiglio dei marchigiani all’estero. (red)