(10 dic) Alla conquista del Sud Est asiatico: 100 operatori italiani, in rappresentanza di imprese, banche e associazioni di categoria, guidati dal vice ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, stanno prendendo parte a una missione imprenditoriale a Kuala Lumpur e Singapore, missione che è iniziata ieri e che si concluderà il 12 dicembre. Tanti i soggetti istituzionali ed economici dietro l’iniziativa: la missione infatti è stata organizzata da Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e da Confindustria, sotto l’egida del ministero degli Affari esteri, con la collaborazione di Simest, Unioncamere, Gse, Ance, Anie, Anfia e Federprogetti. L’obiettivo è quello di presentare alle controparti locali cinque settori dell’industria italiana: infrastrutture/costruzioni, energia/green power, macchinari/attrezzature, petrolchimico e automotive. Un’iniziativa strategica in questa congiuntura economica, visto che come confermano gli ultimi dati Istat a disposizione (ottobre) continua la crescita dell’export italiano nei mercati extra Ue, anche se a ritmi più contenuti (+0,8%, rispetto a settembre, nei dati destagionalizzati, con un valore pari a 15,2 miliardi di euro). Ad ottobre il saldo commerciale raggiunge il valore più elevato dallo scorso maggio, nei dati destagionalizzati (circa 1,9 miliardi di euro). Nel periodo gennaio-ottobre 2013 è netta l’inversione di tendenza, con un attivo che supera i 14 miliardi di euro, a fronte di un deficit di tre miliardi registrato nello stesso periodo 2012. In particolare, inoltre, a ottobre i principali partner commerciali verso cui si registra un’espansione tendenziale delle esportazioni ampiamente superiore alla media sono i paesi Asean (Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico) con un +18,5%. “Quel po’ di crescita dell’economia italiana è tutta dovuta alle esportazioni nette che si realizzano sui mercati extra-Ue”: l’analisi è di Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi dall’Istat lo scorso novembre. (Red)