Roma, 16 dic – “Per l’integrazione servono risorse e una rete sul territorio, aumentando i luoghi dove si può imparare la lingua italiana e fare l’esame per verificare il livello d’insegnamento”. Lo ha detto il ministro dell’integrazione Cécile Kyenge questo pomeriggio a Roma nel corso del dibattito organizzato dalla Uil Scuola sulla lingua e la cultura italiana come strumento di integrazione in Italia e nel mondo. “Investire – ha proseguito la Kyenge – significa anche immettere delle risorse in questo strumento, come per il tema della lingua italiana, un’esigenza non solo per il migrante ma anche per il Paese, nel momento in cui dando la possibilità di esprimersi e parlare la nostra lingua abbiamo la possibilità di acquisire una professionalità in più”. (Naf)