Roma, 17 dic – “Stiamo coltivando e strutturando una diplomazia economica al servizio della crescita del Paese. La priorità è quella di sostenere lo sforzo delle imprese italiane nel mondo. Oggi la diplomazia ha un dna diverso, con una forte componente economica”. Lo ha dichiarato il segretario generale del ministero degli Affari esteri, l’ambasciatore Michele Valensise in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera alla vigilia della conferenza degli ambasciatori che si terrà domani e giovedì alla Farnesina. Una diplomazia più moderna e dinamica che però si scontra con i tagli alle risorse della Farnesina. “E’ un problema serio – commenta Valensise – Siamo in una situazione paradossale. Registriamo una crescente domanda d’Italia nel mondo: più assunzione di responsabilità politiche, più made in Italy, più cultura, servizi più qualificati per i nostri connazionali all’estero. A fronte di questo, abbiamo risorse in calo: negli ultimi cinque anni, il bilancio della Farnesina è diminuito del 33%, un terzo”.