Solo il 16% dei cittadini condivide in pieno le proteste attuate dal cosiddetto “Movimento dei Forconi” e del “9 dicembre”. Il 45%, la maggioranza relativa degli italiani, ritiene invece le proteste comprensibili nelle ragioni, ma non nei modi e nei gesti violenti degli ultimi giorni. Per un oltre terzo si tratta di manifestazioni del tutto sbagliate ed inaccettabili. La valutazione sul Movimento – secondo l’ indagine condotta per Otto e Mezzo (La7) dall’ Istituto Demopolis – cambia significativamente in base alla collocazione politica degli intervistati: considerano giuste le proteste 3 elettori su 10 del Movimento 5 Stelle e il 22% degli elettori di Forza Italia. Il dato scende al 9% tra chi vota il Pd. Appare più trasversale, sopra il 40%, il numero di coloro che ne comprendono le ragioni, pur non apprezzandone modalità e derive violente. Per il 57%, la stragrande maggioranza dell’ opinione pubblica, le proteste ed i blocchi nelle città derivano dalla rabbia sociale e dal rancore di alcune categorie per l’ acuirsi della crisi economica ed occupazionale. 3 intervistati su 10 evidenziano invece le spinte estremistiche, temendo un possibile “effetto contagio”. Sul clima complessivo incide, pesantemente, lo scarso ottimismo degli italiani sulle prospettive di ripresa del Paese. Per un quarto dei cittadini, secondo l’ indagine dell’ Istituto diretto da Pietro Vento, l’ economia ricomincerà a crescere nei prossimi mesi; meno ottimista risulta la maggioranza assoluta degli intervistati. Ancora più bassa, appena il 14%, è la percentuale di quanti credono che, sia pur in presenza di una lieve ripresa economica, possa aumentare l’ occupazione nel 2014. (Pap – 18 dic)
