(19 dic) È finita 5801 a 5005: niente da fare per Bordeaux, con la Toscana e i suoi vini che prevalgono di circa 800 punti nell’edizione 2013 del Wayn Award, il premio indetto annualmente da Wayn.com, la più ampia piattaforma social al mondo dedicata al viaggio e al lifestyle che conta 21milioni di membri in 193 paesi. Al concorso – che ha visto votare 27mila persone – hanno preso parte le 7 “enomeraviglie” del mondo: assieme a Toscana e Bordeaux, i territori finalisti del contest erano La Rioja (Spagna), Napa Valley (California), Franschhoek (South Africa), Maipo (Chile) e South Eastern Australia. Sul podio, oltre a Toscana e Bordeaux, è salita la spagnola La Rioja (3526 preferenze), tallonata dalla California (Napa Valley), con 3434 voti. Peter Ward, ceo e co-fondatore di Wayn.com, commenta come sia “interessante, in tempi in cui il ‘nuovo mondo’ del vino è molto popolare e alla moda, che i nostri membri abbiano scelto le regioni tradizionali del vino come loro preferite”. “Siamo entusiasti per aver vinto questa competizione internazionale, superando le altre regioni vinicole del mondo e desideriamo esprimere il nostro ringraziamento ai membri Wayn.com per aver scelto la nostra regione” afferma con grande soddisfazione Alberto Peruzzini, dirigente del settore turismo di Toscana Promozione, l’Agenzia regionale che si occupa di promuovere nel mondo la Toscana. Non è certo il primo riconoscimento ottenuto dalla Toscana e i suoi vini: il Wayn Award conferma infatti l’alto gradimento degli enoappassionati di tutto il mondo per la Toscana, dopo le affermazioni al Travelers’ Choice Wine Destinations Awards di Tripadvisor e al sondaggio sulle destinazioni enoturistiche preferite del Movimento Turismo del Vino. E per citare un “toscanaccio” come Cecco Angiolieri, “sia benedetto chi per primo inventò il vino che tutto il giorno mi fa stare allegro”. (Red)