(2 gen) Si sono chiuse nei tempi previsti le attività del progetto di emergenza “Risposta alle crisi umanitarie causate da siccità metereologica e terremoto in Guatemala” finanziato dal Dipartimento di Aiuto Umanitario e Protezione Civile della Commissione Europea (Echo), cofinanziato dalla Ong internazionale Oxfam ed eseguito dal consorzio Oxfam — Coopi (Dipartimento di San Marcos) — Mancomunidad Copanch’orti’ (Dipartimento di Chiquimula) e Asecsa Flor del Durazno (Dipartimento di Baja Verapaz). L’intervento di Coopi ha interessato il territorio dei Municipi di El Quetzal, La Reforma, San Antonio Sacatepéquez e San Lorenzo del Dipartimento di San Marcos. Con l’attività di costruzione degli Alloggi di Transizione Unifamiliare (ATU) sono state assistite 420 famiglie in condizione di particolare necessità determinata dalla presenza di elementi di alta vulnerabilità o indigenza, la cui abitazione era stata danneggiata o distrutta dal terremoto del 7 novembre 2012. L’attività di appoggio psicosociale scolastico (APS) realizzata in 25 scuole elementari rurali ha raggiunto complessivamente 2.813 bambini e bambine, coinvolgendoli perché ritrovassero l’allegria, tornassero ad una quotidianità piú tranquilla e si sentissero piú preparati ad affrontare un’emergenza. Con la formazione e la gestione dei Centri Operativi d’Emergenza (COE), COOPI ha trasmesso, ad operatori municipali ed altri attori chiave delle comunità, i principi basici di teoria e pratica per organizzarsi e saper affrontare una emergenza o un disastro. (Sis)