• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Ricerca, l’Università di Venezia “esporta” scienziati

it@withub.it by it@withub.it
10 Gennaio 2014
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(10 gen) L’Università di Venezia si fa sempre più internazionale e ora è pronta a importare e esportare scienziati. E’ stato, infatti, assegnato nei giorni scorsi il primo dottorato congiunto tra l’Università Ca’ Foscari e la University of Sydney. La chimica Marina Gottardo –  neo-dottoressa di ricerca – si è ritrovata a discutere i risultati del suo progetto di fronte a una commissione internazionale  con professori esterni in teleconferenza dall’Australia e dall’Olanda. Tema dello studio è stata la produzione innovativa di composti chimici ecocompatibili a partire dalla biomassa vegetale. La ricerca ha portato già a tre pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche. “Ho scelto di fare il dottorato proprio perché congiunto e internazionale – ha spiegato  Gottardo – ho potuto conoscere e confrontare metodi diversi di lavorare in laboratorio ed entrare in contatto con due gruppi di ricerca di alto livello”. A Ca’ Foscari è stata seguita dal professor Maurizio Selva del dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, mentre a Sydney ha collaborato con il professor Thomas Maschmeyer, direttore del laboratorio in Catalisi avanzata per la sostenibilità. Il dottorato è stato finanziato con borse ministeriali italiane e del governo australiano. “Grazie a questo programma e alla fiducia reciproca tra le due università, riusciamo anche a ‘importare’ giovani ricercatori rendendo i laboratori di Venezia sempre più internazionali” è il commento che arriva da Alvise Perosa, docente di Chimica organica al dipartimento di Scienze molecolari e nanosistemi di Ca’ Foscari, ideatore dell’accordo per il dottorato congiunto tra Ca’ Foscari e Sydney. E ora la ricerca, il progetto e soprattutto i giovani studiosi guardano avanti. Il dottorato in Scienze chimiche dell’ateneo veneziano si prepara, infatti, a “sfornare” altri diplomi con il doppio “logo” italo-australiano. Attualmente sono quattro gli studenti di dottorato che puntano al joint degree, di cui due provenienti dall’Australia. (PO/Gil)

Related Posts

  • CINEMA, VENEZIA ESPORTA FILM IN BRASILE

    Brasilia - "Terraferma" di Emanuele Crialese, vincitore del Leone d'Argento, "Il villaggio di cartone" di…

  • RICERCA, SCIENZIATI ITALIANI SCOPRONO GENE PER COMBATTERE TUMORI

    New York, 17 ago – Una scoperta che potrebbe portare a nuove terapie contro tumori…

  • Trento, l’università e il sistema di ricerca sono un modello

    (18 ott) “Dell’esperienza trentina hanno colpito soprattutto due cose: la quantità di investimenti realizzati nel…

Previous Post

FINE SETTIMANA A PORTE APERTE
PER CAMERA E SENATO

Next Post

ALITALIA: DA MARZO NUOVE TRATTE PER VARSAVIA E PRAGA

Next Post

CON 13 CHILI A TESTA GLI AMERICANI SONO I PRINCIPALI CONSUMATORI DI PIZZA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.