Roma, 16 gen – Cibo e vini “made in Italy” piacciono sempre di più oltreconfine, diventando centrali nell’ottica della ripresa del Paese. Nonostante il calo delle esportazioni a novembre, le vendite sui mercati stranieri hanno segnato un incremento tendenziale sia per i prodotti agricoli (+2,5 per cento) che per quelli alimentari (+5,2 per cento), in controtendenza rispetto alla media nazionale (-0,5 per cento). Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in merito ai dati Istat diffusi oggi.