“Seguire Gesù ci rende più liberi e gioiosi”. Così il Papa questa mattina all’Angelus in piazza San Pietro, gremita di fedeli di diverse comunità etniche, nell’odierna Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, sul tema “Verso un mondo migliore”. Francesco ha dedicato una preghiera speciale a quanti di loro vivono situazioni di difficoltà, ricordando che l’amore è l’unico modo per vincere il male e il peccato. Il Pontefice ha rivolto un saluto particolare a tutti i migranti e i rifugiati in Italia e in ogni parte del mondo nella Giornata Mondiale loro dedicata: “Cari amici, siete vicini al cuore della Chiesa, perché la Chiesa è un popolo in cammino verso il Regno di Dio, che Gesù Cristo ha portato in mezzo a noi. Non perdete la speranza di un mondo migliore! Vi auguro di vivere in pace nei Paesi che vi accolgono, custodendo i valori delle vostre culture di origine”. Quindi un grazie a chi è accanto ai migranti: “Vorrei ringraziare coloro che lavorano con i migranti per accoglierli e accompagnarli nei loro momenti difficili, per difenderli da quelli che il Beato Scalabrini definiva ‘i mercanti di carne umana’, che vogliono schiavizzare i migranti”. “In questo momento – continua Papa Francesco – pensiamo ai tanti migranti, tanti! Tanti rifugiati, alle loro sofferenze, alla loro vita, tante volte senza lavoro, senza documenti, tanto dolore e possiamo tutti insieme rivolgere una preghiera per i migranti e i rifugiati che vivono situazioni più gravi e più difficili”. (Red – 19 gen)