Roma, 21 gen – Nel semestre italiani di presidenza Ue “entra nell’Europa la nostra
insistenza per il progetto Mare Nostrum e per la politica migratoria. Non è il più il
concetto di quale peso si assume ogni Paese, ci sono milioni di persone in movimento
nel Mediterraneo, che fuggono da guerre, dittature e povertà e che trovano nella Libia
una specie di autostrada senza controllo. Una situazione che nessun Paese da solo può
risolvere”. Lo ha detto alle Commissioni riunite Esteri e Politiche Ue di Senato e
Camera, in seduta congiunta, il Ministro degli esteri, Emma Bonino, nell’ambito
dell’indagine conoscitiva sulla presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea
del secondo semestre 2014.
(PO / Sis)
