Roma, 21 gen – “Dobbiamo impegnarci perché il 2014 sia l’anno del Mediterraneo: è la
priorità assoluta, sia nostra che della Grecia, anche perché poi la presidenza ruoterà
verso altre zone. Il Mediterraneo è in fiamme, la situazione è molto delicata in
Siria. Bisogna mettere sul piatto non solo un’azione politica, ma soprattutto un
corridoio umanitario, le notizie che abbiamo dall’interno della Siria sono
drammatiche”. Lo ha detto alle Commissioni riunite Esteri e Politiche Ue di Senato e
Camera, in seduta congiunta, il Ministro degli esteri, Emma Bonino, nell’ambito
dell’indagine conoscitiva sulla presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea
del secondo semestre 2014. “Dobbiamo sostenere la transizione che sta avvenendo in
Tunisia, e rafforzare Libano e Giordania perché non imploda la situazione anche lì,
anche per il semplice peso dei rifugiati”.
(PO / Sis)
