Zurigo, 4 feb – “Ci risiamo! La destra conservatrice e xenofoba elvetica, rappresentata in Svizzera dall’Unione democratica di centro, ancora una volta, chiama l’elettorato ad esprimersi il prossimo 9 febbraio con un referendum ‘contro l’immigrazione di massa’. Un referendum che, in questo caso, intende reintrodurre in Svizzera il sistema dei contingenti per tutte le categorie di lavoratori stranieri per gestire il flusso dell’immigrazione che, se approvato dagli elettori, rimetterebbe in discussione l’accordo sulla libera circolazione delle persone con l’Unione europea entrato in vigore nel 2002. Sì, ci risiamo con il prendersela sempre con gli stranieri addebitando loro i problemi, veri o presunti, della Confederazione. Una vecchia abitudine questa, diventata una vera e propria ossessione della destra di questo Paese se non, addirittura, la sua unica ragione di vita politica”. Lo dichiara il coordinatore Uim Europa e membro del Cgie Dino Nardi.