Roma, 10 feb – “Constato con grande rammarico che la ritualità della giornata della memoria, dopo un decennio dell’istituzione della legge che ne sancisce la celebrazione il 10 febbraio, continua a essere accompagnata dalle medesime polemiche e dagli stessi deprecabili atti vandalici, rendendola una ferita tutt’altro che emarginata”. Così il deputato del Gruppo Popolari per l’Italia Mario Caruso in una nota commenta la giornata del ricordo delle vittime delle foibe dell’esodo giuliano-dalmata e gli episodi di vandalismo che si sono verificati in diverse città verso monumenti che ricordano le vittime del confine con l’ex Jugoslavia.