Roma, 10 feb – “Il prossimo 25 maggio per la prima volta i partiti sorella affiliati a livello europeo propongono un unico candidato alla Commissione europea. E’ un’innovazione politica di grande rilievo perché ci induce a ragionare in modo meno nazionalista e più europeo. Rende la politica europea più trasparente e più democratica. E’ il primo passo per fare sì che l’Europa si trasformi in quell’Unione politica, economica, finanziaria e sociale che non siamo ancora riusciti a realizzare e che è invece quanto mai urgente, anche e soprattutto alla luce delle crescenti tendenze antieuropeiste a cui assistiamo”. Lo ha dichiarato Laura Garavini, componente dell’Ufficio di presidenza del Pd alla Camera dei deputati, intervenendo in aula per il gruppo sulla mozione che impegna il governo ad aggiungere i simboli dei partiti europei sulle schede elettorali alle prossime elezioni europee.