(18 feb) Realizzare il primo Sistema Sociale Digitale in grado di modificare i flussi economici, favorendo una più equa distribuzione della ricchezza a livello mondiale. E’ l’obiettivo di Fabrizio Politi, “padre” di SixthContinent: un progetto virtuale che sta assumendo, in realtà, contorni sempre più concreti. Il “sesto continente”, infatti, esiste: è reale, è nato in Italia e ora si prepara a sbarcare in America visto che la Silicon Valley ha deciso di puntare sull’innovativa e singolare start up italiana. SixthContinent è stato accolto con entusiasmo e scelto tra i progetti di punta da Plug and Play, l’incubatore californiano da cui sono partite aziende del calibro di Google e Paypall. Sixthcontinent è una comunità internazionale di consumatori che sceglie di acquistare in maniera consapevole, selezionando i prodotti non più soltanto in base al prezzo e alla qualità, ma anche, e soprattutto, scegliendo di contribuire alla crescita delle aziende che incentivano un modello di economia più equa. In Silicon Valley il progetto decollerà in tutte le sue applicazioni. All’interno del sistema digitale, proprio come nella realtà, operano soggetti diversi: negozi, manager, cittadini e amministratori. Per gli esercizi commerciali SixthContinent garantisce strumenti di viral marketing e offerte per negozianti (stile Groupon); per la gestione delle transazioni commerciali è presente la app SixthMarket, che consente di ricevere pagamenti tramite il portafoglio elettronico e una valuta digitale globale, per le amministrazioni pubbliche la community propone progetti socialmente utili, che vengono votati con l’opzione “we want”. Il singolo cittadino infine ha la possibilità di gestire il proprio profilo come nei social di prima generazione (Facebook e Linkedin, ad esempio) che danno spazio a profilo personale e professionale, oltre che alla condivisione di foto e status. SixthContinent sarà lanciato sul mercato americano il 12 ottobre, in occasione del Columbus Day. A differenza delle start up che si presentano in Silicon Valley, la “creatura” di Politi è già una realtà con all’attivo oltre 13 mila “cittadini” e una mission ben definita: spostare i flussi economici mondiali in favore del 99% della popolazione, creando valore grazie alla connessione su un’unica piattaforma web di cittadini/consumatori, esercizi commerciali e imprese, catalogate in verde dall’algoritmo Mo.Mo.Sy, che operano in regime di concorrenza leale. (red)